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Chi è Ciampolillo, il senatore che ha salvato il governo Conte

chi è Ciampolillo
Il senatore Lello Ciampolillo

Ciampolillo è la stella del giorno della politica italiana. Si parla soltanto di lui perché ha salvato, in modo teatrale con un ingresso in Aula oltre il tempo massimo, il governo. E tutti oggi si interrogano: ma chi è Ciampolillo?

Tutti a cercare il senatore Ciampolillo, nelle convulse ore che hanno preceduto la votazione finale della fiducia a Giuseppe Conte. Tutti a chiedersi che faccia avesse Ciampolillo, senatore espulso da un anno dal Movimento 5 Stelle e che Gianluigi Paragone (altro grillino passato alla Lega) ieri sera dava ormai tra le file dell’opposizione. E invece abbiamo di colpo scoperto che il governo Conte ora si regge su di lui. E tutti oggi a chiedersi: ma chi è Ciampolillo? Esattamente la domanda che si rimpallavano ieri parlamentari, commessi e giornalisti a Palazzo Madama.

 

Mangiano animali morti in decomposizione e latte destinato ai vitelli. Poi dormono con la mascherina.
Sì, sono gli…

Pubblicato da Lello Alfonso Ciampolillo su Venerdì 2 ottobre 2020

Sì, perché il senatore è sparito per tutto il giorno, salvo poi votare all’ultimo e inscenare una polemica con la presidenza del Senato che, per valutare la bontà del voto, ha chiamato persino quella che sui social è stata battezzata ‘Var del Senato’. “La dinamica è semplice: si può votare al termine della seconda chiama, ho chiesto di votare e ho votato. Non sono arrivato tardi, si può votare fino alla fine. Poi grazie alla ‘moviola’ è stato dichiarato valido il mio voto”, ha spiegato senza scomporsi Lello Alfonso Ciampolillo.

Leggi anche: La crisi di governo è superata?

CHI È CIAMPOLILLO?

“Il destino del pianeta è in mano ad una compilation di sfigati che alla festa delle medie non erano ammessi neanche se portavano i dischi”, “Sono favorevole al vaccino obbligatorio per chi lo propone e per i congiunti del proponente” e, ancora: “Mangiano animali morti in decomposizione e latte destinato ai vitelli. Poi dormono con la mascherina. Sì, sono gli onnivori con le difese immunitarie impazzite e che per questo passano la vita ad ammalarsi. Mangi male, stai male. Mangi bene, stai bene”.

 

A Berlino protestano contro le restrizioni del governo. In Italia tutti in coda per il tampone.

Pubblicato da Lello Alfonso Ciampolillo su Sabato 29 agosto 2020

 

Sono solo alcuni degli ultimi interventi pubblicati sulla sua pagina Facebook (il senatore è attivissimo), utili a comprendere il Ciampolillo – pensiero. Perché, più che l’uomo, forse merita conoscere l’ideologia. Vegano sfegatato, ma prima di tutto pugliese che non ha mai dimenticato le promesse che i 5 Stelle fecero in quella Regione (No TAP, No Ilva, no abbattimento degli ulivi impestati dalla xylella: per salvarne un esemplare vi elesse tra le sue fronde la propria residenza parlamentare), oltre a non riconoscere la pericolosità del batterio che colpisce gli ulivi, in tema Covid, vaccini e mascherine pare barcamenarsi tra chi sottostima la letalità del virus e chi si batte per la non obbligatorietà dei vaccini.

 

Pubblicato da Lello Alfonso Ciampolillo su Martedì 11 agosto 2020

 

Il buon Lello Ciampolillo, 49 anni il prossimo 2 febbraio, entra nei 5 Stelle 2009: quando sfida Michele Emiliano a Bari. Lo votano due o tre grossi condomini: riceve 767 voti, lo 0,37%. Le battaglie pentastellate contro l’Ilva di Taranto e contro il TAP (ormai realizzato, proprio dal primo governo 5S) provocano il boom di grillini alle elezioni del 2013 e tra chi ne beneficia c’è appunto pure Ciampolillo, che viene eletto senatore. Grazie ai 226 voti ricevuti alle Parlamentarie (molti meno di quelli ricevuti alle amministrative di Bari del 2009 che gli fecero perdere la poltrona da primo cittadino) nel 2018 viene riconfermato al Senato.

 

Il ricordo del primo giorno di scuola per molti bambini è da sempre traumatico. Immaginate come sarà, da ora in poi, con…

Pubblicato da Lello Alfonso Ciampolillo su Lunedì 10 agosto 2020

Viene però espulso un anno fa, nel gennaio 2020, per la mancata restituzione di una parte dell’indennità percepite. Fa spesso coppia con un altro espulso Carlo Martelli, tra i primi a essere cacciati dopo le politiche del 4 marzo. Per Martelli però l’accusa è più grave: aver falsificato i rimborsi. Tra le ultime battaglie del senatore Ciampolillo, quella sulle mascherine: “Servono solo a fermare l’influenza, non il Covid. Ma non vi sentite presi in giro?”. Conte ieri ha detto che è difficile governare con Renzi che “dissemina di mine” il percorso del governo. Ora però avrà a che fare con quella che, a tutti gli effetti, pare una mina vagante, Ciampolillo, che intanto ha già iniziato ad avanzare richieste: “Certamente mi farebbe piacere un ruolo da sottosegretario o addirittura da ministro dell’Agricoltura, una materia che mi piace tanto”.

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