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Chi è Manuela Manenti, la nuova ‘Miss Housing’ su cui punta la ministra Bernini

Manenti Commissario

L’ingegnere Manenti, ex braccio destro di Bertolaso, chiamata dalla ministra Bernini quale nuovo commissario straordinario per gli alloggi universitari

In arrivo “Miss Housing”. Come scrive il Sole24Ore, per ricoprire la carica di commissario straordinario per gli alloggi universitari – una figura voluta dalla ministra Anna Maria Bernini e introdotto con il decreto Pnrr 4 (il DI 19/2024, convertito di recente con la legge 56/2024) per centrare l’unico target rimasto nel Pnrr sugli studentati – la scelta è caduta sull’ingegnere Manuela Manenti.

CHI E’ MANUELA MANENTI, IL NUOVO COMMISSARIO STRAORDINARIO

Manenti, di Macerata Feltria (Pu), “una delle poche ingegnere in un mondo di uomini” come lei stessa si è definita sul Fatto quotidiano nel 2018, ha alle spalle numerosi incarichi svolti a servizio della Pubblica amministrazione nel settore delle opere pubbliche. In particolare – ricorda il Sole24Ore -, si è occupata di interventi di edilizia scolastica, abitativa, pubblica, in relazione all’emergenza sismica che ha colpito l’Abruzzo nel 2009 e l’Emilia-Romagna nel 2012. Dal febbraio scorso, è entrata a far parte del board di Simco, la società che si occupa delle infrastrutture per i giochi olimpici di Milano-Cortina 2026.

Nel 2018 finì sotto le lenti del Fatto quotidiano, in quanto braccio destro dell’allora capo della Protezione civile Guido Bertolaso e dopo essere stata chiamata a occuparsi della ricostruzione delle scuole post sisma in Emilia Romagna, dove a collaudare i lavori c’era il marito. Accuse rispedite al mittente dalla stessa Manenti, in un’intervista sempre sul Fatto, dove rivendicava di aver “lavorato con destra e sinistra”, di essere “una delle massime esperte in Italia di scuole”, di aver contribuito a far “ricostruire più di cento istituti” e “cacciato imprese legate alla mafia” e per questo di essere “stata minacciata”.

COMPETENZE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER GLI ALLOGGI UNIVERSITARI

Il commissario straordinario per gli alloggi universitari ha come mission quello di centrare l’obiettivo del Pnrr di realizzare 60.000 posti letto per gli studenti entro giugno 2026. Opererà all’interno dello stesso Ministero, in collaborazione con la Direzione Generale Pnrr e la Struttura di missione di Palazzo Chigi. Tra i suoi compiti, quello di dare attuazione alla semplificazione delle procedure per la realizzazione di nuovi posti letto.

“Il CdM – spiegava la ministra Bernini lo scorso febbraio – ha accolto la mia proposta di prevedere la figura di un Commissario straordinario per gli alloggi universitari, un soggetto attuatore che integrerà le competenze del MUR accelerando così la realizzazione dei posti letto”, una figura “che farà anche da elemento di congiunzione con gli altri Ministeri, la Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio e gli Enti locali. Un soggetto altamente specializzato che coordinerà le politiche di housing attraverso procedure semplificate”.

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