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Domani mobilitazione del Web per la liberalizzazione dei vaccini

liberalizzazione vaccini

Domani, nella Giornata Mondiale della Salute, appuntamento per il click day con artisti d’eccezione per la liberalizzazione dei vaccini. Ecco come unirsi all’evento

Decine di personalità e artisti fra i più amati e popolari dello spettacolo e della cultura si uniscono domani nella Giornata Mondiale della Salute, in diretta Facebook dalle 18 alle 19.30 alla pagina Right2cure/DirittoallaCura, in un click day per “liberare” i brevetti dei vaccini da Big Pharma con un milione di firme.

UN’INIZIATIVA CHE RIGUARDA TUTTI

“Un click per liberare i brevetti dei vaccini dai superpoteri delle aziende farmaceutiche”,  questa la parola d’ordine del Comitato Italiano della Campagna Europea Diritto alla Cura, che ha promosso l’iniziativa Facebook: “Firmate la nostra petizione per la raccolta di un milione di firme cliccando qui www.noprofitonpandemic.eu/it, non c’è più tempo da perdere!”.

“La carenza di quantitativi adeguati di vaccini, già gravissima per i Paesi poveri, rischia di avere pesanti ripercussioni anche per i Paesi “ricchi”- sostiene il Comitato Italiano della Campagna Europea Diritto alla Cura – e l’allarme di alcune regioni come Veneto, Friuli, Umbria Puglia, Veneto, che hanno “finito le dosi”, ne sono drammatica riprova: è urgente  spezzare il condizionamento delle aziende farmaceutiche e mettere i brevetti a disposizione, delle aziende che ne abbiano le tecnologie. Solo così si potrà porre fine al vergognoso “balletto dei numeri”, in un vortice di cui sono esclusive responsabili le aziende farmaceutiche, che sfuggono ad ogni controllo e decidono solo in base ai profitti, senza rispetto di accordi e contratti”.

LA SOSPENSIONE DEI BREVETTI

L’obiettivo della Campagna Europea Diritto alla Cura, promossa in Italia da un gruppo di personalità di prestigio, a cui aderiscono ad oggi 94 Organizzazioni, è quello, appunto, di raccogliere 1 milione di firme, utilizzando lo strumento dell’ICE, Iniziativa Cittadini Europei, per obbligare l’Ue a modificare gli accordi commerciali con una sospensione, almeno temporanea, dei brevetti dei vaccini.

Sospensione richiesta da India e Sudafrica, con il sostegno di un centinaio di Paesi alla riunione del WTO dello scorso 11 marzo e fino ad ora contrastata da Stati UnitiUnione europeaRegno UnitoGiapponeBrasileCanadaSvizzeraAustralia e Singapore: una pesante e pericolosa battuta d’arresto per il diritto alla salute della comunità mondiale.

CHI PARTECIPA

“O i brevetti o la vita”. Ad accettare la sfida per il click day del 7 aprile e sposare la causa dei “brevetti liberi” ci sono a oggi 31 personaggi noti: Giulia Anania, Stefano Bellotti “Cisco”, Daniele Biacchessi, Claudio Bisio, Dario Brunori “Brunori SaS”, Giulio Cavalli, Ascanio Celestini, Massimo Cirri, Comunità Officina, don Virginio Colmegna, Luigi Ferrajoli, Silvio Garattini, Ricky Gianco, Paolo Hendel, Germano Lanzoni, Maurizio Maggiani, Giovanna Marini, Paola Minaccioni, Moni Ovadia, Cochi Ponzoni, Marco Presta e Antonello Dose, David Riondino, Paolo Rossi, Marco Rovelli, Renato Sarti, Andrea Satta – Têtes de Bois, Guido Silvestri (Lupo Alberto), Bebo Storti, Dario Vergassola, Sofia Viscardi.

Un elenco che continua a crescere. Gli artisti, con la conduzione di Vittorio Agnoletto, portavoce della Campagna Europea Diritto alla Cura, si alterneranno nella diretta Facebook di domani alla pagina Right2cure/DirittoallaCura.

Leggi anche: Razzismo, violenza sulle donne, abbandono scolastico: col Covid gli ultimi stanno ancora peggio

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