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Elezioni regionali in Lombardia: chi sono i possibili candidati?

Tutti i nomi in campo per le elezioni regionali in Lombardia: Attilio Fontana, Letizia Moratti e Carlo Cottarelli

La prossima primavera si terranno le elezioni per cambiare il governo della Lombardia. Se nel centrodestra Fontana sta aspettando la conferma della candidatura, il cantiere del centrosinistra sta decidendo se seguire la strada delle primarie o puntare su Carlo Cottarelli, fresco di elezione al Senato. Resta in campo, il nome di Letizia Moratti, che potrebbe correre per il Terzo polo (o per il centrodestra?).

Fontana aspetta la candidatura alle elezioni regionali della Lombardia

“Io sto aspettando conferma del fatto che sarò candidato”. È fiducioso il presidente della Lombardia Attilio Fontana che, dopo il buon risultato delle elezioni del 2018, si aspetta una candidatura bis. Le sue aspettative potrebbero essere deluse dall’ingresso in campo dell’ex sindaco di Milano e attuale vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti. “Ci incontreremo appena sarà costituito il governo”, ha detto Fontana che attende notizie da Roma.

Le tentazioni romane di Letizia Moratti

Giorgia Meloni, infatti, avrebbe contattato Letizia Moratti per convincerla a diventare il ministro della Salute del suo Governo. Un tentativo che avrebbe due effetti. Da un lato tenderebbe la mano la Silvio Berlusconi. Il Cavaliere per quel ruolo aveva proposto la senatrice Licia Ronzulli e che con Letizia Moratti ha un rapporto di stima e amicizia trentennale. L’ex sindaca di Milano è stata ministro dell’Istruzione e della ricerca nel corso dei governi Berlusconi II e III. Dall’altro lato la sottrarrebbe dalla corsa per la Regione Lombardia, in alternativa a Fontana, oppure, nella peggiore delle ipotesi, a capo di una rete civica alla quale potrebbe partecipare anche il Terzo Polo (con Renzi più convinto di Calenda). Dal centrodestra non arriva alcuna conferma mentre Letizia Moratti prima ha detto di “aver già fatto il ministro” e di “volersi dedicare ora alla Lombardia” ma poi ha fatto trapelare di aver ricevuto la proposta di ricoprire un’alta carica istituzionale. Nessuna decisione è stata ancora presa, tanto che nella rosa dei nomi ci sarebbe spazio anche per l’assessora regionale Famiglia Alessandra Locatelli.

Carlo Cottarelli è l’uomo del PD alle prossime elezioni regionali lombarde

La partita resta aperta anche nel campo del centrosinistra. Il nome forte sul quale vuole puntare il PD è Carlo Cottarelli, ex Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici e neo senatore del Partito Democratico. A “fare il tifo” per l’uomo della spending review anche Calenda, convinto dai suoi a rivalutare l’idea di siglare l’alleanza con il Pd alle prossime regionali lombarde. Ha colto la palla al balzo l’assessore alla Casa ed esponente di punta del Pd milanese Pierfrancesco Maran, che spinge per le primarie, e che spera di chiudere “quanto prima un accordo lombardo su una coalizione che abbia un programma credibile e coeso per governare, obiettivi e metodo di scelta del candidato”.

Le indecisioni del Terzo Polo

Il terzo Terzo Polo sta scricchiolando sotto il peso di due leader ingombranti che faticano a parlare con un’unica voce. Se Calenda valuta fattibile un’alleanza con il PD, Matteo Renzi vorrebbe insistere su Letizia Moratti. I renziani, negli ultimi giorni avrebbero aperto un canale di dialogo con l’assessore alla Salute. Ma, in ogni caso, tutto dipende dalla partita romana.

Moratti batte tutti: Cottarelli, Sala e anche Fontana

Secondo un sondaggio realizzato da Winpoll, interpellando 1.700 elettori lombardi tra il 7 e il 13 ottobre scorsi, Letizia Moratti batterebbe a mani basse gli sfidanti alle prossime regionali lombarde. La vicepresidente batte in gradimento il governatore uscente, appoggiato da Lega, Fdi e Fi, con oltre 12 punti di vantaggio (47,8% a 35,3%) anche nel caso si presentasse appoggiata da terzo polo, dalla sua lista civica (quotata all’11,8%) e dal Pd. Letizia Moratti, quindi, sostenuta dal centrodestra, batterebbe sia Carlo Cottarelli che Beppe Sala se si presentassero con Pd e sinistra. La sfida tra Cottarelli e Moratti finirebbe 34,4% a 49,7%, mentre contro Beppe Sala 31,7% a 50,5%.

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