Italia

Agenzia delle Entrate, chi esce e chi trasloca con la seconda gestione Ruffini

agenzia entrate

Un ruolo importante viene affidato a Carlo Palumbo che diventa capo Divisione Risorse dell’Agenzia delle Entrate

Grandi movimenti tra gli incarichi dirigenziali dell’Agenzia delle Entrate. Tra chi lascia e chi viene ricollocato il neo presidente Ernesto Maria Ruffini, tornato sulla plancia di comando a fine gennaio, ridefinisce la “sua” Agenzia. Queste le novità annunciate ieri.

CHI LASCIA

Tre le posizioni dirigenziali che si sono liberate il 31 marzo 2020, a causa del collocamento a riposo di tre direttori regionali, ovvero la Direzione Regionale della Campania (finora ricoperta da Giovanna Alessio), la Direzione Regionale della Lombardia (finora ricoperta da Cinzia Romagnolo), la Direzione Regionale delle Marche (finora ricoperta da Rossella Rotondo).

GLI INCARICHI IN SCADENZA

All’Agenzia delle Entrate ci sono anche incarichi in “imminente scadenza” e relativi alle seguenti quattro direzione regionali: Direzione Regionale del Lazio (al momento ricoperta da Paola Muratori), Direzione Regionale della Liguria e quella del Piemonte ad interim (al momento ricoperte da Maria Pia Protano), Direzione Regionale dell’Umbria (al momento ricoperta da Roberto Egidi), Direzione Regionale della Toscana (al momento ricoperta dal Direttore Regionale dell’Umbria, Carlo Palumbo).

CHI CAMBIA SEDE

Per garantire “efficace operatività e buon andamento” all’Agenzia delle entrate, si legge in una nota, “in particolar modo nella situazione attuale che risulta ancor più critica a causa dall’emergenza epidemiologica Covid-19”, Ruffini ha deciso di spostare alcune pedine. In particolare Antonino Di Geronimo, attualmente Direttore Centrale Grandi contribuenti nell’ambito della Divisione Contribuenti, va a sostituire Palumbo alla Direzione Regionale della Toscana; Vincenzo Carbone, attualmente Direttore provinciale I di Roma, assume l’incarico di Direttore Centrale Grandi Contribuenti, vacante per la nomina di Di Geronimo a Direttore della Toscana; Danila D’Eramo, attualmente capo Settore Soggetti rilevanti dimensioni della Direzione Regionale del Lazio e ad interim capo Ufficio Contenzioso e riscossione, guiderà la Direzione provinciale I di Roma, vacante a seguito della nomina di Carbone alla Direzione Centrale Grandi Contribuenti; a Paola Muratori viene confermato l’incarico di Direttore Regionale del Lazio e affidati ad interim gli incarichi di capo Settore Soggetti rilevanti dimensioni e di capo Ufficio Contenzioso; Pier Paolo Verna, attualmente Capo Divisione Aggiunto Contribuenti, l’incarico di Direttore Regionale della Lombardia, che si rende vacante per il collocamento a riposo della dott.ssa Cinzia Romagnolo a partire dal 1° aprile 2020; a Maria Pia Protano, attualmente Direttore Regionale del Piemonte, ad interim, viene affidata anche la Direzione Regionale della Valle d’Aosta, attualmente guidata ad interim da Maria Letizia Schillaci Ventura; Fabio Ignaccolo, al momento  Direttore provinciale di Roma II, prende l’incarico della Direzione Regionale della Liguria; Oronzo Gallone, attuale capo Settore Coordinamento e programmazione della Divisione Contribuenti, assume l’incarico di Direttore provinciale di Roma II; Paolo Valerio Barbantini, attuale Capo Divisione Contribuenti, assume l’incarico ad interim del Settore Coordinamento e programmazione della Divisione Contribuenti; Gabriella Alemanno, attualmente direttore di vertice con incarico progettuale, assume l’incarico di Direttore Regionale della Campania; Roberto Egidi, attualmente Direttore Regionale dell’Umbria, assume l’incarico di Direttore Regionale delle Marche; Stefano Veraldi, attualmente capo Settore Coordinamento contenzioso e riscossione della Divisione Contribuenti, guiderà la Direzione Regionale dell’Umbria mentre il Settore Coordinamento contenzioso e riscossione della Divisione Contribuenti viene affidato ad interim al capo Divisione, Paolo Valerio Barbantini.

Infine a Sergio Cristallo, attualmente capo Settore Dichiarazioni e atti della Direzione Centrale Servizi fiscali, va l’incarico di Direttore Regionale della Basilicata, mentre a Federico Monaco, in aggiunta all’attuale incarico di Direttore Centrale Servizi fiscali, va l’incarico ad interim di caposettore del Settore Dichiarazioni e atti della Direzione Centrale Servizi fiscali.

CHI È CARLO PALUMBO

Tra gli incarichi dirigenziali che vedono un cambio di leadership anche quella di Capo Divisione Risorse, al momento scoperta. Per guidarla Ruffini ha scelto Carlo Palumbo, attualmente Direttore Regionale della Toscana.

Classe 1957, laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, Palumbo è entrato all’Agenzia delle Entrate nel 1983 e qui si colloca tutta la sua storia professionale. È stato Direttore Regionale della Basilicata, dell’Umbria, della Lombardia e del Lazio e dal 2013 ha guidato contemporaneamente le strutture regionali delle Marche e dell’Umbria. Da gennaio 2015 è stato direttore regionale della Campania e da settembre 2016 Direttore regionale della Toscana.

Ora Palumbo assume ad interim anche l’incarico di Direttore Centrale risorse umane e organizzazione, che oggi è attribuito, sempre ad interim, al Direttore dell’Agenzia.

Da notare che nella Divisione Risorse sono ricomprese la Direzione Centrale Amministrazione, pianificazione e logistica, la Direzione Centrale Risorse umane e organizzazione e la Direzione Centrale Tecnologie e innovazione.

LA NUOVA ERA RUFFINI

La fase due dell’esperienza di Ruffini all’Agenzia delle Entrate è iniziata con il nuovo anno quando è stato chiamato a sostituire il generale della Guardia di Finanza Antonino Maggiore, nominato dal governo M5S-Lega, che a sua volta aveva preso il suo posto con la nuova legislatura.

A spingere per un suo ritorno al vertice dell’Agenzia sarebbe stato il presidente del Consiglio, Antonio Conte, e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, secondo cui è “il migliore” per dare una sterzata nel recupero del gettito evaso.

Avvocato tributarista, palermitano, classe 1971, Ruffini ha mosso i primi passi come avvocato nello studio legale dell’ex ministro Augusto Fantozzi. Nel 2015 è stato l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi a chiamarlo a fare l’amministratore delegato di Equitalia di cui in seguito è diventato anche presidente. Dall’estate 2017, sotto il governo Gentiloni, con l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la nomina a presidente di quest’ultima e a direttore dell’Agenzia delle Entrate. Durante la sua reggenza, nel 2018, si è verificato il record di 20,3 miliardi di euro recuperati nella lotta all’evasione fiscale.

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