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Amministrative, Catanzaro al voto: i programmi di Donato e Fiorita

Nicola Fiorita, Candidato Sindaco Catanzaro

Il programma del candidato sindaco di Catanzaro Valerio Donato e del rivale alle urne Nicola Fiorita

Catanzaro, capoluogo un tempo contestato della Calabria, il prossimo 12 giugno andrà alle urne per scegliere un nuovo sindaco. Il programma del candidato sindaco di Catanzaro dovrà tenere conto delle tante difficoltà del capoluogo calabro, a iniziare dai servizi essenziali e dalle infrastrutture. Sono sei a concorrere per la fascia di primo cittadino: Valerio Donato, candidato di estrazione di centro sinistra ma bizzarramente sostenuto da liste ispirate da Forza Italia e Lega, Nicola Fiorito, candidato di PD e Movimento 5 stelle, Wanda Ferro di Fratelli d’Italia con l’endorsement del sindaco uscente Sergio Abramo, Nino Campo, sostenuto da Catanzaro Oltre, Francesco Di Lieto, espressione della sinistra antagonista, sostenuto dalla lista “Osiamo Insieme”, e Antonello Talerico, avvocato e presidente del Consiglio provinciale dell’ordine sostenuto da cinque liste: Io scelgo Catanzaro, Catanzaro al Centro, Noi con l’Italia, Officine del Sud, Azione popolare.  A Catanzaro tutti i segnali indicano un ballottaggio tra il giallorosso Nicola Fiorita e l’ex dem Valerio Donato (sostenuto da Forza Italia e Lega). Staccata la candidata di Fdi Wanda Ferro.

IL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA (SPACCATO) VALERIO DONATO

Il programma del prof. Valerio Donato mette al centro la “ricostruzione di una comunità” attraverso la Conferenza dei cittadini. “La partecipazione è una condizione imprescindibile per il buon governo di una Città – scrive Donato nel suo programma a candidato sindaco di Catanzaro – “Per questa ragione punteremo al contempo sul Bilancio partecipativo che è uno strumento, come il nome stesso suggerisce, per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali. Più semplicemente i cittadini saranno chiamati a valutare, insieme agli amministratori, il bilancio dell’Ente sin dalla sua formazione e cioè dalla quantificazione delle previste voci di entrata, di spesa e per investimenti”. Rilevante è anche “Valorizzare l’apporto della società civile e del Terzo Settore in un’alleanza strutturale e strutturata che sia il motore principale per il rilancio del governo della città, tramite la co- programmazione e la co-progettazione”.

LAVORO: MISSIONE “TRATTENERE I GIOVANI”

Il lavoro è al centro del programma del candidato sindaco di Catanzaro del centrodestra. La sfida è “trattenere” i giovani attraverso “occasioni di lavoro e tentando di far rimanere in loco i ragazzi”. “L’attenzione principale deve essere data al lavoro come momento politico che deve indirizzarsi in primo luogo a mantenere le occasioni di lavoro e poi a crearne di nuove e infine a tentare di determinare la stabilizzazione del lavoro precario”, scrive Donato. Tra le azioni positive c’è l’attivazione di un “Assessorato al Lavoro e alle Politiche Attive del Comune di Catanzaro” che avrà il compito, tra le altre cose, di “istituire un tavolo permanente per l’occupazione e le politiche attive”, di “costituire uno sportello unico per il diritto al lavoro con un accordo di programma fra le diverse istituzioni”, “informare e sviluppare le opportunità dell’autoimpiego e del Microcredito stipulando Protocolli d’Intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri (microcredito), con Invitalia (autoimpiego) e con Anpal per le politiche attive, oltre che con le altre Istituzioni a ciò deputate” e “promuovere il Servizio Civile universale con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di competenze chiave per l’apprendimento permanente”.

LA RIORGANIZZAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NEL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO DI CATANZARO VALERIO DONATO

“La sensazione netta che si ha quando per vari motivi ci si imbatte negli uffici del Comune di Catanzaro è quella del caos organizzativo che regna in quasi tutti gli uffici e la profonda demotivazione che si avverte nei pochi operatori, sia pur cortesi e competenti”. Così inizia il prof. Donato quando, nella seconda parte del suo programma, affronta il tema del rinnovamento della pubblica amministrazione. Le azioni positive proposte sono: la valorizzazione delle risorse umane anche attraverso nuove assunzioni e la digitalizzazione dell’amministrazione comunale ridefinendo un piano ICT di indirizzo per la digitalizzazione completa della macchina comunale.

LE CINQUE INFRASTRUTTURE DI CATANZARO

Il programma del candidato sindaco di Catanzaro divide le infrastrutture comunali in:

  • Infrastrutture verdi (verde pubblico e parchi)
  • Infrastrutture BLU (le reti acquedottistiche e le fiumare)
  • Infrastrutture tecnologiche
  • Infrastrutture viarie
  • Infrastrutture ferroviarie

“Il Comune di Catanzaro – si legge nel programma – non si è mai dotato né di un piano né di un regolamento per la programmazione e la gestione, cosa che invece questa Amministrazione intende effettuare”. La proposta di Donato prevede di coprire tutte la città con ripetitori o canalizzazioni sotterranee, che “ogni nuova strada o ogni ampliamento di quelle esistenti dovrà essere pensata e inquadrata nel nuovo strumento urbanistico (PSC) comunale nonché (se di importanza maggiore) negli strumenti urbanistici sovraordinati”, e che sia valorizzata “la linea ferrata FFSS esistente tra Soverato e Botricello, realizzando un sistema intermodale con veloci zone di scambio e con il collegamento dell’istmo Crotone Lamezia”.

I FONDI DEL PNRR PER L’AMMODERNAMENTO DEI SERVIZI ESSENZIALI

In merito ai servizi essenziali Valerio Donato nel suo programma da candidato sindaco di Catanzaro stila una lista di interventi urgenti di cui necessita la sua città. La crisi del sistema idrico può trovare soluzione, secondo il programma di Donato, attraverso “una mappatura completa della rete e a una sua razionalizzazione, anche con interventi di digitalizzazione che consentano una gestione ottimale e in tempo reale dell’erogazione. Inoltre, occorrerà con le risorse del PNRR progettare una rivisitazione della rete e una sua implementazione”. Donato, attraverso le risorse economiche stanziate dallo Stato centrale, si propone di condurre “a norma tutto il sistema depurativo e fognante del capoluogo di regione”. La soluzione per modificare l’approccio al tema dei rifiuti è adottare “forme di incentivazione della raccolta differenziata premiando, ad esempio, il minor uso del servizio per rifiuti del secco residuo”. A tal fine “la digitalizzazione sarà un importante volano per migliorare la gestione dei rifiuti in città, evitando di vederne sparsi per la città e consentendo, oltre la raccolta porta a porta, una raccolta con isole ecologiche funzionali e innovative”. Per ciò che riguarda l’energia Donato propone la “creazione di una Comunità Energetica (o Energy Community) un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili”.

CAMBIAMÒ, IL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO DI CATANZARO NICOLA FIORITA

CambiaMò Catanzaro è il motto del programma del candidato sindaco di Catanzaro del centrosinistra Nicola Fiorita. “Noi per Catanzaro scegliamo lo sviluppo del suo potenziale, la costruzione di un’identità, mantenendo al centro la nostra comunità di persone e preservando le nostre migliori risorse per le generazioni future – si legge nel programma -. Scegliamo uno sviluppo urbano sostenibile, un modello che impone di soddisfare i bisogni della generazione presente senza impedire alle generazioni future di soddisfare i propri”.

L’ASSESSORATO ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Nicola Fiorita, nel suo programma, immagina, per colmare il gap tecnologico di Catanzaro, ma che riguarda tutta la Calabria, prevede la realizzazione di “un Polo Tecnologico che ospiterà un incubatore per accompagnare la nascita di start-up a vocazione tecno- logica, così da supportare i giovani imprenditori che punta- no sulla valorizzazione del territorio e dell’agroalimentare e permettere lo sviluppo di un’economia delle idee, basate su informatica, telecomunicazione, nuovi media”. A questo si aggiungerà un Assessorato all’Innovazione che sarà impegnato nella “definizione di un programma articolato di supporto alle imprese innovative, che prevedrà azioni quali la collaborazione con istituti finanziari per facilitare l’accesso al credito, la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati per l’istituzione di un bando comuna- le indirizzato alle giovani imprese”.

INFRASTRUTTURE: IL PORTO DI CATANZARO E LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Per ciò che riguarda le infrastrutture l’innovazione più grande proposta da Nicola Fiorita è lo sviluppo del porto di Catanzaro. “Dovremo quindi da subito verificare lo stato della progettazione e quello della Valutazione di Impatto Ambientale. A seguito di ciò individueremo la procedura più adeguata, secondo il codice degli appalti, ad assicurare la realizzazione in tempi brevi delle opere e quindi la gestione dei servizi portuali bandendo un’unica gara pubblica per l’esecuzione dei lavori di completamento, la gestione dei pontili e per tutti i servizi che il porto dovrà erogare”. La finalità è “inserire il porto di Catanzaro in una rete portuale internazionale e di approdi turistici che richiami l’utenza in transito nel Mediterraneo, ed un rilancio turistico della città e di ottenere migliorie tecnologiche che consentiranno una gestione economica più sostenibile come l’uso di sistemi energia rinnovabili. Il tutto sarà sotto l’attenta lente dell’interesse pubblico che dovrà rimanere imprescindibile”.  La mobilità via terra sarà agevolata da una metropolitana di superficie, dall’introduzione del biglietto unico a tariffazione integrata (parcheggi, autobus, metro e strisce blu) per allineare Catanzaro con gli altri capoluoghi di regione, dalla ridefinizione delle strisce blu. Per ciò che riguarda la mobilità extra urbana la “tratta tra Catanzaro e Lamezia Terme dovrà̀ diventare di oggetto di attenzione prioritaria al fine di ottenerne in brevissimo tempo i riscontri dello studio di fattibilità per passare all’ammodernamento e alla velocizzazion”.

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: TALLONE D’ACHILLE DI CATANZARO

Anche Nicola Fiorita ritrova nella relazione con la Pubblica Amministrazione uno dei talloni di Achille della sua città. “Le riforme della Pubblica Amministrazione puntano sul passaggio da un’Amministrazione formale, unidirezionale, autoritaria e burocratica ad un’Amministrazione aperta, trasparente e leggera, che si misura sulla qualità dei servizi offerti, operando per obiettivi”, si legge nel programma del candidato sindaco di Catanzaro del centrosinistra.

Le proposte in campo prevedono:

  • il potenziamento delle “attività di base dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico”;
  • l’apertura di “tre sportelli per l’offerta di servizi specializzati” che saranno: “Economia Lab – (imprese, commercio, turismo, artigiana- to, libere professioni)”, “Socio Lab – (formazione, ricerca del lavoro, accesso al credito per le giovani coppie, politiche per la casa, pari opportunità, interculturalità e integrazione, sport e centri di aggregazione), “Ambiente Lab – (spazi verdi urbani, tutela ambientale, rifiuti, mare e spiagge, servizi idrici e di pubblica utilità, urbanistica)”;
  • l’introduzione delle Carte della qualità dei servizi;
  • la creazione di una “piattaforma web su cui caricare atti, procedimenti, documenti di Giunta e Consiglio comunale in tempo reale consentendo di seguire e monitorare l’azione amministrativa”, per aver un “Municipio aperto”;
  • e l’ottimizzazione della macchina amministrazione attraverso la valorizzazione delle risorse umane;
  • l’istituzione dell’Ufficio Europa “deputato ad occuparsi del reperimento di finanziamenti europei e della partecipazione a iniziative progettuali innovative”.

LA GESTIONE DELLE RISORSE: DALLE ENERGIE ALL’ACQUA NEL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO DI CATANZARO

La gestione delle risorse energetiche prevista dal programma del candidato sindaco di Catanzaro prevede la redazione di un “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)”. Inoltre la “riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici pubblici saranno attuati secondo il “programma per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici” con il PNRR (PRE- PAC). Anche i rifiuti, stando al programma del candidato sindaco di Catanzaro, saranno trattati come una risorsa. “Deve diventare l’esempio in Calabria in termini di gestione, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti. Sarà affermata la filosofia del “rifiuto da valorizzare” come risorsa – scrive Fiorita -. L’amministrazione, consapevole del ruolo strategico del centro di Alli, punterà sulla riqualificazione dell’area in gestione. Alli dovrà diventare il centro di riferimento, nel Mezzogiorno, per la gestione virtuosa del rifiuto; polo ecologico della Calabria dove affermare il principio del nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma, rispettando tutti i criteri di valorizzazione e salvaguardia ambientale. Le risorse idriche di Catanzaro saranno tutelate attraverso la “digitalizzazione di tutta la rete” al fine di prevenirne le perdite.

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