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Luca Attias guiderà il Dipartimento per la Trasformazione Digitale

Luca Attias

L’attuale Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Luca Attias, guiderà il Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Ad annunciarlo il Ministro per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano

Luca Attias, attuale Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, sarà direttore del Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Lo ha annunciato la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, nel corso di un’intervista che sarà trasmessa il prossimo 28 novembre in occasione di un evento nella sede di Banca d’Italia.

“Il Commissario digitale si sta trasformando – ha detto il ministro Pisano  – perché lascerà le vesti di Commissario digitale e diventerà il direttore del Dipartimento di Innovazione all’interno di questo Ministero. Così andremo in continuità con tutte quelle che sono state le piattaforme abilitanti che in questi tre anni sono state create proprio per agevolare l’innovazione”.

CHI È LUCA ATTIAS

Il profilo di Luca Attias sulle pagine del Team per Trasformazione digitale, del quale è Commissario dal 31 ottobre 2019, succedendo a Diego Piacentini, recita: “Sono romano, trasteverino per la precisione, e proprio nella capitale affondano il 50% delle mie radici, il resto è itinerante tra Valencia, Livorno e Tunisi. Da piccolo me la cavavo discretamente in diversi sport e sognavo di diventare come il mio idolo, Pietro Mennea. E in un certo senso ci sono riuscito, la velocità e il lavoro intenso mi hanno sempre accompagnato. Mi sono laureato in ingegneria elettronica troppi anni fa a La Sapienza e poi l’IT è diventata la mia professione a partire da una sfidante esperienza tecnologica internazionale nel settore privato. Si è trattato di una avventura straordinaria dal punto di vista professionale ed è lì che il mio sangue analogico si è trasformato in digitale. Proprio lì, dal confronto con altre realtà internazionali, ho anche maturato la convinzione che nel nostro Paese persino nel privato ci fosse un serio problema di managerialità e di meritocrazia.

La crisi del settore e l’esigenza di sentirmi utile mi hanno condotto a provare un’esperienza pubblica, inframezzata da un master in ingegneria dell’impresa presso l’Università di Tor Vergata, quasi totalmente trascorsa presso la Corte dei Conti, dove, prima di unirmi al Team, operavo come Dirigente Generale della Direzione Generale dei sistemi informativi automatizzati e che mi ha permesso di raggiungere insieme ai miei colleghi e ai miei capi obiettivi preventivamente impensabili dal punto di vista progettuale, organizzativo, comunicativo, manageriale ed etico. Attualmente sono in aspettativa dalla Corte dei Conti.

Mi sono impegnato in tutti i modi possibili per l’introduzione e lo sviluppo a tutti i livelli di una “cultura della società dell’informazione”. Da anni mi spendo per aumentare la consapevolezza del nostro Paese sulla managerialità, la meritocrazia, la gestione delle risorse umane, la lotta alla corruzione e i rapporti di questi temi con l’IT, non riuscendo ad accettare perché nello sport e nell’arte (intesa nel senso più ampio possibile) hanno generalmente successo i migliori e nella PA ciò avviene molto raramente. Alcune mie frasi come “oggi come oggi la civiltà di un Paese si misura anche dal grado di digitalizzazione raggiunta”, locuzioni come “emergenza digitale” e “contaminazione digitale”, la misura della correlazione tra corruzione e mancata digitalizzazione, la teoria del filosofo digitale, gli spettacoli teatrali etico-managerial-digitali, la richiesta ufficiale a Stoccolma di un premio Nobel per l’IT, la formazione fatta un po’ ovunque a diverse migliaia di persone, sono solo alcuni dei miei tentativi di far diventare il tema del digitale stabilmente prioritario nell’agenda politica, pubblica e mediatica italiana”.

Sempre dal sito del Team per la trasformazione si apprende che per il suo ruolo, su base annua, Attias percepiva un compenso di 240.000 euro lordi.

CHE DIPARTIMENTO GUIDERÀ LUCA ATTIAS

Il Dipartimento per la trasformazione digitale è una struttura di supporto al Presidente del Consiglio, che ha come obiettivo la promozione ed il coordinamento delle azioni del Governo finalizzate alla definizione di una strategia unitaria in materia di trasformazione digitale e di modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie digitali. È stato istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019. In forza alla nuova struttura ci sarà una parte dei componenti del’attuale Team Digitale, mentre come annunciato sempre dal Ministro Pisano, al team di Attias faranno capo alcune delle competenze relative alla cybersecurity fino ad ora gestite dall’Agenzia per l’Italia digitale.

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