Italia

“Perché sono contrario a un Raggi-Bis”. Anche Enrico Stefàno (M5S) boccia la ricandidatura della sindaca di Roma

enrico stefàno

Dopo il dissenso di Gemma Guerrini e Donatella Iorio e dopo le perplessità espresse dal vicesindaco Luca Bergamo, un altro M5S scarica la Raggi. Enrico Stefàno, presidente commissione Mobilità di Roma Capitale, fa sapere con un messaggio sui social che boccia la ricandidatura della sindaca

“Oggi c’è una regola nel MoVimento, giusta o sbagliata, ma c’è. Vogliamo aprire una riflessione su questa regola? Sicuramente ce ne sarebbe bisogno, e io non sono una persona dogmatica ma assolutamente pratica. E sono d’accordo che debba essere rivista. Ma non a dieci mesi dalla tornata elettorale e quando si è coinvolti in prima persona. Sindaci che proposero la stessa cosa qualche anno fa furono cacciati dal MoVimento e accusati di poltronismo, mi chiedo, cosa è cambiato oggi?”. Con questo messaggio Enrico Stefàno ha spiegato perché è contrario a un Raggi-Bis. “Molti di quelli che oggi sono stati folgorati sulla via del Raggi-Bis e fanno un post al giorno in suo sostegno con paragoni improbabili sono personaggi che fino all’altro ieri remavano contro e chiedevano la sua testa. Mi chiedo quindi che credibilità possono avere queste persone e soprattutto chi si vuole ricandidare supportato (almeno in parte) da queste persone”.

COSA NON FUNZIONA A ROMA

“Più in generale, prima di parlare di Raggi-Bis, Tris, secondo, terzo e quarto mandato, mi sarebbe piaciuto avviare una seria riflessione interna e un ampio dibattito per discutere di cosa a Roma ha funzionato e cosa no, di quali e quanti errori sono stati commessi (perché ne sono stati commessi) e come evitare di ripeterli in futuro. Degli obiettivi raggiunti e quelli mancati. Tanto per dirne una da oltre due anni siamo senza Assessore ai Rifiuti… E, solo dopo questo percorso, decidere di passare oltre i due mandati attraverso una sana votazione, e ancora, soprattutto, scegliere il candidato sindaco attraverso le famose ‘comunarie’. Perché possiamo anche togliere il limite dei due mandati ma magari attraverso una selezione e dibattito interno troviamo qualcun altro bravo da valorizzare. Insomma, avrei voluto mettere le idee al centro prima delle persone. Fare un percorso ‘dal basso’, coinvolgendo chi ha capacità e voglia. Che poi sono i princìpi dai quali è nato il MoVimento. Siamo nati per rompere gli schemi, non per riproporre la brutta copia di quelli vecchi. Veniamo ora al merito”.

I MERITI DELLA RAGGI

“Al di là degli errori, che per carità tutti abbiamo commesso, e del fatto, che va riconosciuto a Virginia, di averci messo la faccia in situazioni sicuramente difficili, quello che è mancato in questi anni è stata una visione e idea di città, del ruolo al quale vuole aspirare la Capitale di un Paese del G7. Ci (ri)presentiamo ai cittadini con i post ‘trionfanti’ di strade asfaltate, alberi potati, ceppi tagliati, panchine riparate e roba simile? Ovvero l’ordinaria amministrazione? Ritengo invece che dovremmo aspirare a ben altro e andare oltre. Come la città di Roma vuole rispondere alle sfide che avremo davanti in questi decenni, dai cambiamenti climatici alla crisi economica, come colmare rapidamente il gap infrastrutturale e tornare di nuovo ad essere competitivi e creare lavoro. Di tutto questo non vi è assolutamente traccia nel dibattito cittadino, va detto in tutti i partiti. E poi soprattutto basta, non se ne può più con questa retorica del passato, con questo vittimismo, con le manie di persecuzione. Basta con questo mito dell’onestà mentre il Presidente dell’Assemblea Capitolina sta a processo per corruzione. Ora, un’ultima preghiera. Dopo questo mio post, verrò tacciato nell’ordine di essere: Lombardiano, Renziano, Rettiliano ecc”. Il messaggio di Stefàno si conclude così: “Vi pregherei, a chi non la pensa come me (ci può stare non ritengo di avere la verità in tasca) di contestare quanto da me scritto nel merito, se possibile argomentando. Grazie davvero”.

CHI È ENRICO STEFÀNO

Enrico Stefàno è nato a Roma il 2 luglio del 1987. A marzo 2013 è stato scelto, attraverso Internet da tutti gli iscritti al portale nazionale www.beppegrillo.it/movimento/, come candidato portavoce per la lista di Roma Capitale alle elezioni amministrative. Alle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio 2013, con 745 preferenze, è stato eletto in Assemblea Capitolina, insieme a Marcello de Vito, Daniele Frongia e Virginia Raggi. È stato membro delle Commissioni Permanenti III (Mobilità), IV (Ambiente) e IX (Commercio) e delle Commissioni Speciali “Metro C”, “Smart City, sistemi informativi e beni comuni” e “Indagine amministrativa sull’Atac”. Alle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, con 2315 preferenze, è stato eletto di nuovo in Assemblea Capitolina. Il 7 luglio 2016 è stato eletto vicepresidente vicario dell’Aula e il 18 luglio 2016 Presidente della III Commissione Permanente Mobilità. È inoltre membro delle Commissioni Permanenti IV Ambiente e IX Commercio, e della Commissione Speciale “Roma Capitale e Riforme Istituzionali”.

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