Il direttore della testata sportiva lascia l’incarico dopo le polemiche sulla gestione della cerimonia inaugurale e le tensioni sindacali che stanno terremotando la redazione di Rai Sport nel bel mezzo delle Olimpiadi. La reggenza passa al vicedirettore Marco Lollobrigida fino al termine dei Giochi, ad Auro Bulbarelli il commento per l’evento finale all’Arena di Verona.
Alla fine il passo indietro di Paolo Petrecca è arrivato: il direttore di Rai Sport ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’Amministratore Delegato della Rai Giampaolo Rossi.
L’addio ufficiale si consumerà al termine delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La responsabilità editoriale verrà affidata in via transitoria a Marco Lollobrigida, attuale vicedirettore e volto storico del giornalismo sportivo del servizio pubblico, che traghetterà la redazione alla chiusura della manifestazione olimpica.
LA TELECRONACA DI CHIUSURA DEI GIOCHI A BULBARELLI
Il cambio della guardia al vertice di Rai Sport coincide con la definizione della squadra che seguirà l’atto conclusivo dei Giochi. La cerimonia di chiusura, prevista per il 22 febbraio nell’iconico scenario dell’Arena di Verona, vedrà il ritorno in postazione di commento del giornalista Auro Bulbarelli. Ad affiancarlo nella telecronaca sarà il soprano Cecilia Gasdia, Sovrintendente dell’Arena di Verona.
PERCHÉ PETRECCA SI DIMETTE
Il passo indietro di Paolo Petrecca matura in un contesto di forti attriti con la redazione e polemiche mediatiche. Il direttore è finito al centro delle contestazioni dopo aver scelto di condurre personalmente la telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi, sostituendo il collega Auro Bulbarelli, a sua volta rimosso dall’incarico per aver diffuso anticipazioni riservate sulla partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La gestione della vicenda ha scatenato la protesta dei giornalisti di Rai Sport, che hanno attuato uno sciopero delle firme nei telegiornali e nei giornali radio di tutti i canali Rai. I redattori avevano inoltre minacciato uno sciopero generale alla fine dei Giochi, procedendo nel frattempo al ritiro dei nomi di telecronisti e autori dai servizi, rendendo di fatto fragile la posizione della direzione davanti ai vertici aziendali.
CHI È MARCO LOLLOBRIGIDA
Nato a Roma nel 1971, Marco Lollobrigida muove i primi passi nell’emittente regionale Rete Oro. Nel 2001 entra all’interno del servizio pubblico, dove matura una cospicua esperienza sul campo seguendo come conduttore o telecronista cinque Olimpiadi, quattro mondiali di calcio e tre campionati europei.
È stato il volto di trasmissioni storiche come 90° minuto e La Domenica Sportiva, oltre a condurre su Rai Radio 2 il programma Campioni del mondo insieme a Francesco Graziani e Domenico Marocchino. Nel luglio del 2023 diventa vicedirettore di Rai Sport, venendo poi sostituito a 90º minuto da Paola Ferrari.
Specialista non solo di calcio, ma anche di canottaggio e atletica leggera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti professionali, tra cui il Premio Beppe Viola e il Premio Nicolò Carosio.
Sul piano familiare, il giornalista è legato da una lontana parentela – il nonno paterno era cugino del padre – alla celebre attrice Gina Lollobrigida, un legame indiretto che lo rende parte dello stesso albero genealogico del ministro Francesco Lollobrigida e della campionessa di pattinaggio Francesca Lollobrigida.

