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Carlo Comporti

Presidenza Esma, il Consiglio Ue sceglie l’italiano Carlo Comporti. Il profilo

Il Consiglio dell’Unione Europea ha designato l’italiano Carlo Comporti alla presidenza dell’European Securities and Markets Authority (Esma), la Consob europea. Ecco profilo, curriculum e come s’è arrivati alla scelta di Comporti

L’annuncio arriva direttamente dalla Camera, per bocca del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: “Abbiamo vinto. Ci lavoravamo da quattro mesi”. La notizia è che Carlo Comporti ha superato la candidata danese Karen Dortea Abelskov nel corso della votazione segreta del Comitato degli ambasciatori dei 27 Stati membri dell’Unione Europea, ed è quindi il candidato in pectore per la presidenza dell’Esma, authority analoga alla Consob in ambito europeo.

Comporti e il Mef dovranno attendere ora il vaglio da parte del Parlamento europeo prima dell’insediamento ufficiale dell’autorità con sede a Parigi.

QUANTO PESA LA PRESIDENZA DELL’ESMA

La scelta dell’autorità di vigilanza sui mercati finanziari europei era uno dei passaggi decisivi in vista delle scadenze del 2027, anno in cui giungeranno a rinnovo i ruoli guida di varie istituzioni comunitarie, tra cui la presidenza e la Banca centrale europea.

La posizione ottenuta dall’Italia è un grande traguardo: aumenta infatti il peso del nostro Paese nelle trattative europee. L’Esma, creata nel 2011 in risposta alla crisi finanziaria globale, detiene poteri regolatori e di supervisione diretta sulle agenzie di rating, sui depositari centrali di titoli e sui mercati dei derivati, grazie alla partecipazione di tutte le autorità di vigilanza bancaria dell’Unione europea.

L’azione dell’ente guidato da Carlo Comporti sarà centrale per il consolidamento dell’Unione dei Mercati dei Capitali tra i ventisette Paesi membri e per la gestione di dossier complessi, tra cui l’impatto dell’intelligenza artificiale sui sistemi di negoziazione, il monitoraggio del settore bancario ombra, le regole della finanza verde e la regolamentazione dei cripto-asset.

CHI È CARLO COMPORTI

Senese, classe ’66, Carlo Comporti si è laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università di Siena nel 1991.. Nello stesso anno ha conseguito il Master in Diritto del Commercio Internazionale all’Università di Torino, seguito nel 1992 dal corso di perfezionamento post-graduate in finanza presso la SDA Bocconi di Milano e dall’iscrizione all’albo dei Dottori Commercialisti. Tra il 1992 e il 1995 ha completato il Dottorato di ricerca in Diritto della Banca e del Mercato Finanziario all’Ateneo di Siena con una tesi sugli aspetti contrattuali degli swap.

Nel ’94 entra in Consob, dove ricopre il ruolo di funzionario presso la Divisione Intermediari a Milano e successivamente presso l’Ufficio Relazioni Internazionali a Roma dal 1997 al 2002. Nello stesso arco temporale è stato membro del segretariato del FESCO e poi del CESR a Parigi tra il 1998 e il 2002, svolgendo anche attività accademica come docente a contratto di Diritto Commerciale e di moduli sulla Consob presso le Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Siena.

Indicato come esperto nazionale distaccato prima presso la Banca Centrale Europea a Francoforte e poi presso la Direzione Generale Mercato Interno della Commissione Europea a Bruxelles, a partire dal 2003 si trasferisce a Parigi all’interno del CESR (Committee of European Securities Regulators), in qualità di direttore per i mercati, quindi di vice e infine di segretario generale.

Nel 2011 contribuisce alla nascita dell’Esma, svolgendo il ruolo di segretario generale ad interim e consigliere senior del presidente, prima del passaggio al settore privato in una società del gruppo IBM Consulting e come Directeur Général di Promontory France.

Nel febbraio 2022 il presidente del Consiglio Mario Draghi lo richiama a Roma come commissario Consob in sostituzione dell’uscente Carmine Di Noia. Sul finire del 2024 entra nel consiglio di amministrazione dell’Esma, carica propedeutica all’odierna elezione alla presidenza dell’autorità.

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