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Chi è Roman Protasevich che la Bielorussia ha arrestato col dirottamento

Protasevich

La Bielorussia ha fatto dirottare un volo per arrestare il giornalista che attraverso Nexta ha seguito le proteste anti Lukashenko esplose dopo le elezioni dell’anno scorso. Ecco chi è Roman Protasevich, l’oppositore che ora rischia la pena di morte

Nello stesso giorno in cui parlavamo del giro di vite attuato dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko sui media internazionali, il giornalista e oppositore Roman Protasevich veniva arrestato, insieme alla fidanzata Sofia Sapega, a Minsk dopo che un caccia bielorusso ha affiancato un volo Ryanair e ne ha forzato l’atterraggio con il pretesto di un “allarme bomba”.

L’aereo doveva volare da Atene a Vilnius e aveva a bordo 170 passeggeri. Le istituzioni europee hanno subito condannato l’accaduto e chiesto l’immediato rilascio di Protasevich. La Nato sollecita un’indagine e i leader europei oggi potrebbero imporre una serie di sanzioni. Un fatto gravissimo per un Paese, nel cuore dell’Europa, che dall’agosto scorso manifesta per la democrazia.

CHI È ROMAN PROTASEVICH

Roman Protasevich, 26 anni, è un giornalista bielorusso ricercato nel suo Paese per il ruolo che ha avuto nella trasmissione delle enormi proteste dell’opposizione a Minsk l’anno scorso in seguito alle elezioni presidenziali in cui Lukashenko si è dichiarato vincitore nonostante le accuse di brogli e il mancato riconoscimento dei risultati del voto da parte dei leader Ue.

Per coprire le manifestazioni che dilagavano nella capitale, Protasevich ha creato il canale Telegram di opposizione Nexta. L’attivista Svetlana Tikhanovskaya, fa sapere la BBC, ha raccontato che il giornalista aveva lasciato la Bielorussia nel 2019 e in seguito alle notizie diffuse tramite Nexta sono state presentate contro di lui in Bielorussia accuse penali. Tikhanovskaya ha aggiunto che ora Protasevich rischia la pena di morte in quanto è stato classificato come terrorista.

COS’È NEXTA

Nexta è un’operazione mediatica creata attraverso un canale Telegram e ha visibilità su Twitter e YouTube. Ha giocato un ruolo chiave per l’opposizione bielorussa durante le elezioni e ha continuato a farlo anche in seguito, in particolare quando il governo ha imposto il blackout delle notizie.

L’anno scorso infatti decine di migliaia di manifestanti hanno affollato le strade di Minsk per mesi per manifestare contro Lukashenko e chiedere elezioni democratiche. Oltre alla repressione esercitata dalla polizia si contano circa 2.700 procedimenti giudiziari solo quest’anno.

LE TESTIMONIANZE DEI VIAGGIATORI

I passeggeri del volo dirottato hanno riferito di non aver ricevuto alcuna informazione sul motivo della brusca deviazione a Minsk. Uno di loro, scrive Reuters, ha detto che Protasevich sembrava “molto spaventato”. Un’altra testimone ha detto all’agenzia di stampa AFP: “Si è semplicemente girato verso la gente e ha detto che stava andando ad affrontare la pena di morte”.

Nexta è stata la prima a dare la notizia del suo arresto: ha fatto sapere che l’aereo e i suoi passeggeri sono stati perquisiti, poi Protasevich è stato portato via. Belta, l’agenzia di stampa statale della Bielorussia, ha detto che Lukashenko ha dato personalmente l’ordine di atterraggio e ha approvato l’invio del jet da combattimento MiG-29. La dichiarazione di Ryanair non menziona Protasevich.

Leggi anche: Bielorussia, Lukashenko zittisce ancora i media

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