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Ecco tutte le promesse dell’Ue ai trattori, dal Mercosur ai pesticidi

Ue Trattori

I trattori alzano la voce e l’Unione europea ammicca, annunciando impegni e interventi per venire incontro alle richieste degli agricoltori

Il movimento di protesta degli agricoltori sta mettendo alle strette i politici tanto a Roma quanto a Bruxelles. Complice le elezioni Europee del prossimo giugno, i trattori stanno trovando ampio ascolto alle loro richieste.

Basti pensare ai proclami di Giorgia Meloni (“passano da cinque ad otto miliardi i fondi del Pnrr per il comparto agricolo”), alle misure che il governo si appresta a vare per ammorbidire l’aumento dell’Irpef agricola.

La Commissione europea invece, oltre alla marcia indietro annunciata ieri sulla direttiva che puntava a ridurre l’uso di pesticidi in agricoltura, negli ultimi giorni ha delineato altri importanti interventi per rispondere alle proteste degli agricoltori.

IL RITIRO DELL’USO DEI PESTICIDI E LO STOP AI NEGOZIATI DEL MERCOSUR

Ecco in sintesi quanto messo in campo dall’Ue.

  • Ritiro uso dei pesticidi. La presidente Ursula von der Leyen ha spiegato in plenaria all’Europarlamento di Strasburgo di voler proporre il ritiro dell’attuale proposta di legge sulla riduzione dei pesticidi per avanzarne una nuova più ragionevole e matura che superi la polarizzazione attuale. “Il nostro sistema di produzione alimentare dell’Ue è unico e i nostri agricoltori producono cibo di altissima qualità al mondo e devono essere pagati in modo equo”, ha aggiunto. Anche perché “la proposta è stata rigettata dall’Eurocamera, e non ci sono progressi neanche in Consiglio”.
  • Stop al Mercosur. L’intesa di libero scambio tra l’Ue e i principali Paesi sudamericani (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è al centro di difficili negoziati da anni ed è da sempre nel mirino del mondo agricolo europeo che teme l’impatto delle importazioni. Pochi giorni fa la Commissione, come avevamo scritto, in concomitanza con l’avvio delle proteste dei trattori, ha ammesso che non ci sono le condizioni per chiudere la trattativa. L’obiettivo del Mercosur, analogamente all’Ue, è l’integrazione delle economie, attraverso la liberalizzazione degli scambi, e delle normative in diverse materie, dall’ambiente alla tutela della proprietà intellettuale, dalla concorrenza al turismo-

PIU’ TERRE ARABILI E PIU’ TUTELE PER I PRODUTTORI

  • Più terre arabili. La Commissione ha esteso anche al 2024 lo stop all’obbligo di mettere a riposo almeno il 4% delle superfici coltivate per poter ottenere gli aiuti Ue previsti dalla Politica agricola comune (Pac).
  • Più tutele per i produttori dalle importazioni dall’Ucraina. Il 31 gennaio scorso l’Ue, per proteggere alcune produzioni agricole comunitarie (dal grano al pollame) dal rischio concorrenza a basso prezzo, ha introdotto un meccanismo di salvaguardia rafforzata sulle importazioni dall’Ucraina di prodotti a dazio zero, misura adottata dopo l’invasione russa per sostenere il Paese sotto attacco.
  • Riduzione oneri amministrativi e nuovi sussidi. La presidente della Commissione ha annunciato che entro il 26 febbraio – quando si riunirà il Consiglio agricoltura – l’esecutivo Ue presenterà delle proposte per ridurre gli oneri amministrativi che oggi gravano sul settore. In vista anche incentivi con sussidi per gli agricoltori.

Nel frattempo la protesta dei trattori continua in tutta Europa. Per loro sono ancora insufficienti gli interventi annunciati. E c’è chi anche tra gli agricoltori, alla ricerca di visibilità, ha tutto l’interesse – leggasi elezioni europee – di prolungare il più possibile le manifestazioni.

 

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