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Chi ha vinto la battaglia sugli extra-profitti

Il governo estende il taglio del carburante fino al 5 settembre ed evita il ricorso ai cosiddetti “extra-profitti”. Ok alla continuità operativa dell’ex Ilva e via libera alla candidatura di Roma per i Mondiali di atletica

In cima alla lista del Consiglio dei ministri del 26 agosto c’erano il taglio delle accise dei carburanti e la continuità produttiva del sito siderurgico dell’ex Ilva. Due decreti passati non senza animosità nella maggioranza.

RIDUZIONE ACCISE FINO AL 5 SETTEMBRE

Il CdM ha stabilito la proroga, fino al 5 settembre, della “riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato per lo stesso periodo il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto”. La copertura dei costi sarà garantita “mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico”.

FORZA ITALIA VINCE LA BATTAGLIA SUGLI EXTRA – PROFITTI

Solo ieri pomeriggio la strada della tassazione degli extra-profitti di banche e aziende del settore energetico, per finanziare un taglio più strutturale delle accise (come proposto dalla Lega e dal segretario Matteo Salvini), era stata bollata dal vicepremier Antonio Tajani come una misura “dirigista e sovietica”. Per il momento, quindi, la battaglia degli extra profitti è stata vinta da Forza Italia. Il nuovo il decreto carburanti finanzia la proroga del taglio delle accise con un nuovo meccanismo di acconto fiscale sui dividendi anticipati dei grandi gruppi energetici. “Il risultato raggiunto – dice Luca Squeri, responsabile Energia di Forza Italia – è particolarmente significativo perché le risorse vengono reperite senza ricorrere a imposizioni arbitrarie sugli extraprofitti, concetto che abbiamo sempre contestato, e senza penalizzare gli investimenti o alterare le normali dinamiche del mercato”.

CONTINUITÀ OPERATIVA ALL’EX ILVA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato anche un decreto-legge per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale, nello specifico al sito siderurgico dell’ex Ilva. “Il provvedimento – come si legge nella nota di Palazzo Chigi – interviene sulla periodicità delle garanzie finanziarie prestate a presidio delle attività di gestione dei rifiuti e delle discariche interne agli stabilimenti siderurgici di interesse strategico nazionale soggetti a procedure di vendita, per corrispondere all’esigenza di preservare la funzionalità degli impianti, nelle more della vendita stessa, nel rispetto delle norme ambientali”.

I CAMPIONATI DEL MONDO DI ATLETICA LEGGERA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, come richiesto dal ministro dello sport Andrea Abodi, la proposta di candidatura della Federazione Italiana di Atletica Leggera a ospitare nella città di Roma i Campionati del Mondo di atletica leggera.

I FABBISOGNI STANDARD DEGLI ENTI LOCALI

Da ultimo il CdM ha approvato, in esame preliminare, due provvedimenti in materia di fabbisogni standard degli enti locali delle regioni a statuto ordinario per il 2026: il primo riguarda i fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane, il secondo aggiorna, a metodologia invariata, i fabbisogni standard dei comuni.

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