Italia

DL agosto: le anticipazioni di Gualtieri

DL agosto

Mentre al Senato è in corso la seduta sul Pnr 2020 e sullo scostamento di Bilancio, il ministro Gualtieri ha presentato ieri alcune misure per la ripartenza. Nel DL agosto incentivi per lavoro e scuola

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione alle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato ha illustrato ieri in Parlamento le misure previste nel Decreto di agosto sul Piano nazionale di riforma (Pnr) e sulla richiesta di un nuovo scostamento di bilancio di 25 miliardi, pensato per dare nuovo slancio all’economia e al mondo del lavoro.

LAVORO

“Sono all’esame interventi per sostenere il mercato del lavoro a ripartire con assunzioni a tempo indeterminato e alle imprese a fare uscire lavoratori dalla cassa integrazione, una deroga alle norme sui contratti a termine e la proroga delle procedure semplificate per lo smart working nel privato”. Il Governo ha garantito l’allungamento della Cig per altre 18 settimane. Le imprese, in alternativa, potranno usufruire del bonus assunzioni 2020 – sotto forma di sgravi contributivi. Prorogate con il DL Rilancio Naspi e DIS-COLL (disoccupazione collaboratori) per altri 2 mesi. È stato inoltre proposto di estendere fino al 31 dicembre 2020 il blocco dei licenziamenti (forse solo per le aziende che utilizzano la cassa integrazione) e dello smart working anche nel settore privato come previsto dalla PA nel DL Rilancio. La ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha detto che potrebbe rientrare nel DL agosto la proroga del bonus 600 euro prevista per i lavoratori dello spettacolo e del turismo.

SCUOLA

Saranno destinati alla scuola circa 1,3 miliardi. “Innanzitutto ci saranno risorse aggiuntive, poco meno di un miliardo nell’anno scolastico per consentire le assunzioni a tempo determinato di docenti al fine di ridurre il numero di studenti per classe. E ci saranno anche risorse per l’acquisto delle strutture, compresi i famosi banchi. Complessivamente si tratta di risorse significative: 950 milioni saranno ripartiti un terzo e due terzi tra 2020 e 2021, come l’anno scolastico, e circa 300 milioni andranno per le strutture e quindi non solo per i banchi con le rotelle” ha detto il ministro Gualtieri.

AMBIENTE, AUTOMOTIVE E TURISMO

Sarà rivisto anche “il sistema delle imposte ambientali e i sussidi dannosi per l’ambiente per incentivare la transizione ecologica. Non ci sarà una doppia plastic tax europea e nazionale. Ci sarà un lavoro per una razionalizzazione e per evitare oneri eccessivi per le imprese”. Gualtieri ha inoltre assicurato che il contrasto all’evasione fiscale continuerà ad avere un ruolo cruciale. Previsti inoltre aiuti per automotive e turismo.

PATRIMONIALE E MUTUI

Il Ministro ha ribadito che “non ci sarà la patrimoniale”. Il Governo sta lavorando anche alla proroga della sospensione delle rate dei mutui, indispensabile per andare incontro a quelle famiglie che, a causa delle conseguenze del Covid-19, sono ancora in grave difficoltà economica, così come le persone colpite dalla crisi occupazionale.

SUPERARE IL DIVARIO NORD-SUD

“L’esecutivo intende riattivare il più velocemente possibile una ripresa sostenuta e duratura” e nel piano che si punta a presentare a Bruxelles ci saranno diversi interventi per rilanciare gli investimenti pubblici e privati e a superare il divario Nord-Sud, puntando sul Mezzogiorno. Per il Sud, il Ministro ricorda il Piano presentato a febbraio che ha le caratteristiche per guidare il necessario sforzo per far ripartire il Paese. Si pensa anche a “interventi di natura fiscale ma nel breve periodo l’obiettivo è la massimizzazione dell’impatto delle misure già previste in legge bilancio per incrementare gli investimenti pubblici nel Mezzogiorno, senza maggiori oneri per la finanza pubblica”.

RATEIZZAZIONE DEL DEBITO

“Proseguirà l’attività di sostegno alla liquidità che potrà contare su misure di carattere fiscale: saranno riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza prevedendo la possibilità di rateizzare il debito fiscale su un orizzonte temporale definito in modo da assicurare che per il 2020 si riduca sensibilmente il peso dell’onere che altrimenti graverebbe su contribuenti in difficoltà. Saranno ulteriormente differiti i termini per la ripresa della riscossione attualmente fissati al 31 agosto” ha spiegato Gualtieri.

DEBITO PUBBLICO E CRESCITA ECONOMICA: IL RECOVERY PLAN

Gualtieri sul Recovery Plan ha affermato: “Le compatibilità finanziare non dovranno essere trascurate. A partire dalla nota di aggiornamento al Def il governo elaborerà pertanto una strategia di rientro dall’elevato debito pubblico che punterà a una crescita economica assai più elevata che in passato e fisserà degli adeguati e sostenibili obiettivi per i saldi di bilancio quando cominceremo a raccogliere i frutti di quanto ci apprestiamo ad avviare”. Le azioni del Recovery Plan saranno “associate a riforme per rendere più agevole lavorare in Italia e quindi attirare capitale e imprese”. Il Ministro ha aggiunto che: “Il 70% dei fondi sarà disponibile tra il 2021 e il 2022, il restante 30% sarà assegnato per l’anno 2023 e dipenderà, oltre che dal Pil pro-capite, anche da una componente dinamica rappresentata per metà dal calo subìto dal Pil nel 2020 e per l’altra metà dal calo cumulato del Pil del periodo 2020-21, sempre in relazione alla media europea”.

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