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La Vardera Onorato

In Sicilia nasce l’asse Onorato-La Vardera: come cambiano gli equilibri del campo largo

Ecco cosa cambia per il centrosinistra dopo il patto tra La Vardera e Onorato

Molto si è detto circa una possibile alleanza tra Controcorrente e l’imminente partito di Alessandro Di Battista. Ma alla fine Ismaele La Vardera, astro nascente della politica siciliana, ha scelto di federarsi con Progetto Civico Italia, il partito dei sindaci capitanato dall’assessore capitolino Alessandro Onorato, di cui l’ex iena sarà presidente.

Un’intesa ben vista dai 5 Stelle, meno dal Partito Democratico, che innescherà inevitabilmente un riassetto tra le forze politiche all’opposizione, all’Assemblea Regionale Siciliana come a Roma.

IL MATRIMONIO TRA PROGETTO CIVICO ITALIA E CONTROCORRENTE

L’ufficialità è arrivata giovedì scorso, durante una conferenza stampa ospitata da Antonio Ferrara, deputato del Movimento 5 Stelle. Presenti Carmelo Miceli, ex parlamentare Pd e oggi responsabile per la Sicilia di Progetto Civico Italia, il deputato pentastellato Davide Aiello, oltre a Dino Giarrusso e Michele Sodano, neosindaco di Agrigento.

Proprio la città dei Templi viene indicata come il laboratorio politico dell’intesa appena concretizzata. Qui La Vardera s’è conquistato l’attenzione della politica nazionale, scippando lo storico feudo cuffariano al centrodestra con un proprio candidato. E, come ricorda Open, portando “il 16% dell’elettorato di destra votare a sinistra per il candidato di Controcorrente”, ossia Michele Sodano, oggi alla guida di una giunta sostenuta sia dal civismo sia dal Movimento 5 Stelle.

Radici nel campo largo per Controcorrente, dunque, ma con un approccio pragmatico che guarda anche all’elettorato deluso di destra, forte di una rete di amministratori (oltre 100, di cui 8 sindaci) che si sposa bene col progetto di Onorato.

DOVE SARÀ CANDIDATO LA VARDERA

Il peso della nuova alleanza si rifletterà inevitabilmente sullo scenario politico siciliano, con interessanti dinamiche anche sul piano nazionale. Il matrimonio tra le due realtà porta al tavolo della coalizione di centrosinistra la candidatura di Ismaele La Vardera alla presidenza della Regione Siciliana, contro l’attuale governatore Renato Schifani (sebbene Repubblica ipotizzi anche una sua corsa per le amministrative di Palermo).

Onorato si accredita invece come il principale sponsor del nuovo protagonista della politica siciliana e si rafforza negli ambienti vicini a 5Stelle, mettendo fieno in cascina sia per la lista alle prossime politiche – per presentarsi sarà probabilmente necessaria un raccolta firme – sia per una sua possibile candidatura alle primarie del campo largo.

A CHI PIACE LA NUOVA ALLEANZA (E A CHI NO)

Per questo i pentastellati guardano con interesse all’asse La Vardera-Onorato, che potrebbe drenare consenso sia all’elettorato del Pd sia a Casa Riformista di Matteo Renzi, da sempre inviso al M5S.

Onorato, peraltro, piace molto a Goffredo Bettini, il guru dem che da tempo spinge per una proposta alternativa al duello Conte-Schlein. Mentre La Vardera potrebbe tornare molto utile a Giuseppe Conte per contrastare l’eventuale partito di Alessandro Di Battista, di cui si sta molto parlando anche in ragione delle riapparizioni social di Beppe Grillo. Sempre che il politico siciliano accantoni definitivamente le simpatie verso l’ex grillino anti-establishment e scelga di rimanere nell’orbita del campo largo.

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