Che cosa succede a Conte e Renzi?

I Graffi di Damato

Manovra, ecco tutti gli emendamenti approvati

Testo chiuso nella nota. Oggi attesa la fiducia alla Camera. Provvedimento da lunedì al Senato

Più risorse per le Pmi. Ecco l’emendamento Lega sui Pir

Centemero (Lega): con l’emendamento della Lega 400 milioni alle Pmi

Perché Grillo aspetta Godot?

I Graffi di Damato

Sempre a mezza strada, furbescamente, fra il carattere personale del suo blog e il ruolo che ha voluto conservare di garante, “elevato” e quant’altro del suo movimento, ora al governo dell’Italia insieme con la Lega, Beppe Grillo ha dato una rappresentazione drammatica della politica e, più in generale, del Paese. Di cui è francamente impossibile che egli possa scaricare tutte o le maggiori responsabilità sulle opposizioni, di certo malmesse. Non sono loro di certo il Godot che, ispirato da Samuel Beckett, il comico genovese aspetta inutilmente come un barbone su una strada, come in teatro, o nella maschera indossata dietro la scrivania di casa.

Col pretesto di parlare di tecnologia e futuro Grillo ad un certo punto ha detto, testualmente: “Arriveremo a non capire più chi siamo, dove siamo e cosa facciamo: è esattamente quello che sento io oggi della politica italiana. Non sappiamo dove andiamo, cosa facciamo e cosa stiamo pensando. Aspettiamo questo Godot”. E poi ancora, in un moto di ulteriore furbizia e comicità, o di comica furbizia: “Non ho capito cosa ho detto, ma è lo stesso”.

Ebbene, più caustico commento Grillo non poteva fare da casa sua, magari appena dopo avere parlato al telefono con qualcuno dei “portavoce” a Roma e dintorni, allo spettacolo del governo e della maggioranza fra aule e commissioni parlamentari, riunioni a Palazzo Chigi, dichiarazioni, interviste e indiscrezioni. E fra intrecci di decimali, numeri, numerini, date e quant’altro Schermata 2018-12-06 alle 08.36.44.jpgsulla manovra finanziaria varata sfidando mezzo mondo, ma ora in via di progressivo e confuso ridimensionamento per cercare di evitare la costosa procedura europea d’infrazione. Che il presidente del Consiglio in persona aveva preso sotto gamba, dicendo di potervi “convivere”, prima di scoprirne la insostenibilità col sopraggiungere di un processo di recessione economica. E dell’allarme scattato in tutte le componenti produttive del Paese.

Munito di “procura” dai due vice presidenti del Consiglio, come egli stesso ha tenuto a definire la delega attribuitagli invece dai giornali riferendo del comunicato congiunto di Luigi Di Maio e Matteo Salvini a suo favore, il professore Conte sta gestendo una sofferta e al tempo stesso penosa retromarcia. Che è poi nella direzione indicata o voluta, prima ancora che dalla commissione europea con la bocciatura dei conti, dal ministro dell’Economia Giovanni Tria fra le proteste, e le minacce di epurazione, o qualcosa del genere, rivolte ai suoi principali collaboratori, e alti funzionari dello Stato, levatesi addirittura dal portavoce del presidente del Consiglio.

Se fossi un editore, mi affretterei a offrire un contratto d’oro -ma d’oro davvero, non quello falso delle pensioni sotto taglio non appena superano i 90 mila euro lordi l’anno- al professore Tria per acquisire i suoi diari come ministro alla fine di questa sconvolgente esperienza che gli è capitato di vivere. E che probabilmente egli avrebbe già interrotto, anziché smentire o lasciare smentire da altri le ricorrenti voci di dimissioni, se non fosse stato trattenuto personalmente dal presidente della Repubblica, convinto forse non a torto di non poter evitare in tal caso una crisi di governo devastante prima dell’approvazione del bilancio.

Manovra, tutti i punti (aspettando reddito di cittadinanza e riforma Fornero)

La manovra esce dalla lunga maratona della commissione Bilancio per arrivare già stasera in Aula alla Camera. Atteso anche un maxi-emendamento del governo che sarà illustrato dai relatori Silvana Comaroli (Lega) e Raphael Raduzzi (M5S)

Genova: le tensioni sociali all’ombra del Ponte Morandi

Si attende con impazienza la data del 7 dicembre, quando il commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci trasmetterà ai periti del tribunale il progetto scelto dalla struttura commissariale per la demolizione

Che cosa dice e fa Giuseppe Conte a Palazzo Chigi

I Graffi di Damato

I Gilet Gialli, i ceti deboli pessimisti e le classi dirigenti ottimiste

I “Gilet Gialli” si pongono come espressione dello stato d’animo di malessere economico diffuso e Macron è un esempio da manuale del fallimento delle élite politiche occidentali. Il commento del filosofo liberale Corrado Ocone

Il Consiglio Ue interviene sul settore marittimo

Ecco alcune delle conclusioni adottate dal Consiglio europeo che varranno come proposta da tramutare in successive normative applicabili a tutti i paesi europei.

DM Fer, incentivi al mini-idroelettrico? Perché Lega e grillini non la pensano allo stesso modo

Sul DM Fer è in corso un braccio di ferro tra sottosegretario Crippa e ministro Costa (M5S) da una parte e sottosegretario Gava e senatore Arrigoni (Lega) dall’altra sugli incentivi al mini-idrolettrico

Manovra, stop allo “scudo” delle banche contro i risparmiatori

Le banche, ma anche Consob e Bankitalia, non saranno al riparo da eventuali azioni legali risarcitorie da parte dei risparmiatori “truffati”, anche se questi avranno ricevuto l’indennizzo previsto dal Fondo statale. È quanto prevede un emendamento firmato da tutti i capigruppo della Commissione bilancio della Camera, dove è in corso l’esame degli emendamenti alla Manovra, attesa in Aula a Montecitorio per mercoledì.

Decreto semplificazioni, ecco la bozza di testo

Suddiviso in sette capi, contiene norme di semplificazione per Pubblica amministrazione, sviluppo, sanità, giustizia, infrastrutture e trasporti

Da oggi acquisti online senza frontiere per i cittadini Ue

I commissari Ue: “Vogliamo un’Europa senza barriere, e questo significa anche eliminare le barriere agli acquisti online”

Come va la trattativa fra Conte e Juncker

I Graffi di Damato

Manovra, la sanità pubblica apre ai medici privati. Stop a furbetti della flat tax

Nella Manovra entrano rilevanti novità per la sanità, ma anche per giochi e scommesse.

Manovra: M5S presenta emendamento che potrebbe stravolgere il settore delle farmacie

Nella giornata di oggi, nel corso della discussione in commissione Bilancio della Camera dei Deputati degli emendamenti alla Manovra, il deputato del Movimento 5 Stelle, Giorgio Trizzino, ha presentato un subemendamento a firma unica all’art. 41, relativo all’applicazione dello sconto SSN sulle farmacie di piccola entità.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore