ccc Italia

Gas, infrastrutture, investimenti: parla De Pascale (Confindustria Sardegna)

L’intervista di Energia Oltre al presidente di Confindustria Sardegna Maurizio De Pascale che ribadisce: “Occorre risolvere il problema dell’insularità”

Continua...

ccc Dal mondo

Ue, per DG Energia la transizione energetica passa per il gas

I dettagli su quanto dichiarato dalla direttrice generale della DG Energia della Commissione Ue, Ditte Juul-Jorgensen su gas e futuri piani energetici. L’articolo di Energia Oltre

Continua...

ccc Fact Checking

Energia, tutti i numeri della relazione Arera 2019

Fatti, numeri, prezzi e trend del mondo dell’energia: tutti i dettagli della relazione annuale di Arera su gas, elettricità, rinnovabili, acqua e rifiuti

Continua...

ccc Dal mondo

Come Germania e Usa si muovono sul Nord Stream 2

Tutte le novità sul progetto Nord Stream 2, il gasdotto che raddoppierà la quantità di gas russo inviato in Germania attraverso il Mar Baltico, osteggiato da Donald Trump

Continua...

ccc Insider

Promuovere un mercato europeo del gas. Parola del Mise

Crippa in commissione alla Camera: promuovere lo sviluppo di un mercato europeo del gas e delle regole di solidarietà e seguire il piano energia-clima

Continua...

ccc Italia

Rifiuti nucleari, rinnovabili e gas. Ecco cosa hanno detto Crippa (M5S), E.On, Iren e Acea in Parlamento

C’è tanta energia nelle audizioni che si sono tenute in commissione Industria del Senato sulla gestione e messa in sicurezza dei rifiuti nucleari sul territorio nazionale, dove è intervenuto il sottosegretario Crippa e in commissione Attività produttive alla Camera sul Piano nazionale energia e clima dove sono andate in scena, invece, gli interventi di E.On, Iren e Acea.

Continua...

ccc Insider

Ue, approvate le nuove regole del mercato del gas

Queste norme si applicheranno anche a eventuali progetti futuri di gasdotti con Paesi terzi, incluso il Regno Unito (quando diventerà un paese non-Ue) o il progetto Nord Stream 2. L’articolo di Sebastiano Torrini per Energia Oltre

Continua...

ccc Italia

Giorgetti: indispensabile non fermare infrastrutture, in particolare EastMed

Lo ha detto, in un passaggio del suo intervento all’edizione 2019 di Omc a Ravenna

Continua...

ccc Fact Checking

Gas, aumentano le bollette senza Tap e EastMed

La riforma delle tariffe di trasporto gas alla quale sta lavorando l’Authority per l’energia tedesca in vista del gasdotto Nord Stream 2, rischia di pesare sulle tasche italiane

Continua...

ccc Italia

Ecco le nuove linee guida di Mise e Minambiente sulle trivellazioni offshore

Fissate le direttive per la dismissione delle piattaforme, e per uniformare i procedimenti di VIA e AIA sulle prospezioni e perforazioni in mare

Continua...

ccc Dal mondo

Nord Stream 2, arriva il compromesso tra Francia e Germania

Raggiunto accordo sul gasdotto Nord Stream 2. Sull’applicazione delle norme europee sui gasdotti con paesi terzi, come la Russia, sarà responsabile il paese membro a cui ci si collega per la prima volta alla rete europea

Continua...

ccc Italia

Trivelle, dopo il caos l’accordo nella maggioranza nel Dl Semplificazioni

Arriva l’accordo tra Lega e 5 Stelle sul nodo trivelle. Intanto il 9 febbraio si terrà una manifestazione a Roma dei lavoratori del comparto oil&gas contro l’emendamento del Dl Semplificazioni. Le conseguenze economico sociali del provvedimento a 5 Stelle ricadrebbero sui lavoratori di tutti comparti della filiera

Continua...

ccc Dal mondo

Nord Stream 2, gli Usa minacciano con le sanzioni le aziende impegnate nella costruzione

Sul gasdotto tedesco-russo, Washington continua a esercitare pressioni, stavolta minacciando sanzioni contro le aziende tedesche coinvolte nel progetto

Continua...

ccc Italia

Bollette: nel 2019 aumenta il costo del gas

Nel 2019 i prezzi dell’elettricità resteranno stabili mentre per il gas è previsto un aumento del 2,3%. Ma si torna a chiedere una riforma degli oneri generali di sistema

Continua...

ccc Dal mondo

Tutti i dettagli della visita di Matteo Salvini in Qatar

Ecco alcuni dei temi al centro della visita del vicepremier Matteo Salvini in Qatar che supera le recenti posizioni della Lega critiche con il regime di Doha. L’approfondimento di Marco Orioles

Continua...

ccc Dal mondo

Nord Stream 2, quando la geopolitica si intromette nell’energia

La minaccia delle sanzioni statunitensi contro la Russia incombe sulla fornitura di gas in Europa

I prossimi tre mesi che ci separano dalla fine dell’anno, saranno cruciali per conoscere il futuro del progetto Nord Stream 2 che dovrebbe essere terminato a fine 2019 e reso operativo nel 2020. L’infrastruttura non è altro che un gasdotto che attraversa il Mar Baltico con l’obiettivo di fornire 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno dalla Russia a Greifswald, sulla costa settentrionale della Germania, e da lì al mercato europeo del gas. Ma c’è da fare i conti con Mosca. Washington è da tempo contraria alla realizzazione della condotta e la stessa Russia è oggetto di sanzioni da parte dell’Occidente. Le decisioni da prendere nelle prossime settimane decideranno se il progetto, che è già in costruzione, proseguirà o meno. Ma potrebbero anche avere implicazioni politiche e commerciali molto più ampie, come indicato in un eccellente articolo del professor Alan Riley.

I TRE SCENARI POSSIBILI SUL NORD STREAM 2

Sono tre i possibili scenari verso cui potrebbe volgere la vicenda. In primo luogo, la Germania potrebbe andare avanti per la sua strada e ignorare la minaccia delle sanzioni statunitensi e il malcontento al progetto in gran parte dell’Europa orientale. I tedeschi potrebbero anche mettere da parte il problema dell’Ucraina, che perderà le sue forniture di gas e le entrate di transito se, come previsto, il gasdotto che attraversa il paese dirigendosi verso l’Europa centrale sarà chiuso quando entrerà in funzione Nord Stream 2. La seconda opzione è che la Germania ceda agli Stati Uniti, che hanno minacciato di imporre sanzioni contro qualsiasi impresa coinvolta nel progetto. In quel caso Nord Stream 2 verrebbe abbandonato e l’Europa finirebbe per importare gas da altri paesi, compresi forse gli Stati Uniti. La terza opzione consisterebbe nel rinviare Nord Stream 2 in attesa di un miglioramento delle relazioni tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. In caso di successo, la mossa potrebbe scoraggiare l’ingerenza russa nelle elezioni del Parlamento europeo del prossimo anno, una questione di reale preoccupazione in molti paesi europei, e porre fine alle sanzioni.

LA SITUAZIONE È COMPLICATA NEL TRILEMMA RUSSIA-USA-EUROPA

In Germania manca il desiderio di soddisfare le volontà dell’amministrazione statunitense Donald Trump perché ciò, ritengono in molti, potrebbe incoraggiare il titolare della Casa Bianca ad adottare una linea ancora più dura contro l’Iran sulle questioni nucleari. C’è anche scarsa voglia di isolare la Russia, che è generalmente vista come un vicino difficile piuttosto che come una minaccia. Inoltre, molte imprese europee nel settore energetico e non solo, hanno parecchi interessi in Russia e accoglierebbero con favore una soluzione che eviti il rischio di ritorsioni russe. Thomas Bareiss, ministro dell’energia tedesco, durante una conferenza a Londra in queste ore, ha ribadito che il gasdotto è importante per garantire l’approvvigionamento energetico e la Russia è un fornitore sicuro e affidabile di gas per la Germania.

LO SCENARIO PIÙ PROBABILE? IL PROGETTO VA AVANTI CON ALCUNE CONCESSIONI ALL’UCRAINA

Secondo Nick Butler, visiting professor e chair del King’s Policy Institute al King’s College di Londra nonché  opinionista del Financial Times “fin d’ora, e con l’avvertimento che la situazione è fluida, mi aspetto che il progetto proceda con alcune concessioni che almeno mantengano le forniture all’Ucraina per l’immediato futuro”. Non solo. “Se Washington dovesse imporre sanzioni, ciò rappresenterebbe un fatto molto grave per le imprese con sede in Europa che svolgono operazioni consistenti negli Stati Uniti. Pertanto, le decisioni che saranno prese in Germania nelle prossime settimane avranno implicazioni che vanno ben oltre la fornitura di gas naturale. I rischi su quello che dovrebbe essere un semplice progetto commerciale sono pericolosamente elevati, e potrebbero portare ad una rottura del complesso insieme di relazioni tra Russia, Europa e Stati Uniti”.

AL VIA PARTNERSHIP TRA NORD STREAM AG E STRELKA KB

Nel frattempo l’azienda che sta gestendo la realizzazione del gasdotto, la Nord Stream 2 AG, ha annunciato una partnership con Strelka KB. Strelka KB è un’azienda leader nelle strategie di sviluppo spaziale in Russia. Su richiesta di Nord Stream 2, Strelka svilupperà un piano di gestione della riserva naturale di Kurgalsky che servirà come strumento amministrativo per l’attuazione sostenibile degli obiettivi di conservazione di quest’area protetta a medio e lungo termine.

Continua...

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore